NO DEPOSITO

Il nostro territorio non è idoneo ad ospitare un impianto di questo genere. Basta!

Martedì 5 gennaio 2021 dai canali di informazione nazionale siamo venuti a conoscenza che il Comune di Castelletto Monferrato, il Comune di Quargnento ed altri della nostra provincia, sono stati individuati da Sogin S.p.a. quali possibili sedi del Deposito Nazionale Unico di Scorie Nucleari. Una notizia che ci ha “investito” nel vero senso della parola, senza alcun preavviso o precedenti richieste pervenute in Municipio, tali da poterci fare intuire qualcosa. Di fatto la relazione pubblicata da Sogin, che nell’insieme individua 67 siti idonei all’interno del territorio nazionale, era coperta da segreto di Stato fino alla sua pubblicazione e pertanto nessuno di noi poteva esserne a conoscenza (info: www.depositonazionale.it).

Sicuramente questa notizia avrà colto di soprassalto anche tutti Voi, considerando che la nostra provincia, oltre ad essere tra le più inquinate di Italia, negli ultimi trent’anni ha cercato una forte “riscossa” proprio derivante dai danni ambientali pregressi e che tutt’ora subiamo, tra i quali l’Eternit di Casale Monferrato, l’Ecolibarna di Serravalle Scrivia, l’Acna di Cengio ed altri.

Ciò che più ci ha lasciato sbigottiti è stata la celerità con la quale questa documentazione è stata desecretata da parte del Governo, cioè nel periodo più difficile per il nostro paese degli ultimi settant’anni, in piena pandemia da COVID-19.

Si apre perciò una nuova battaglia a salvaguardia del nostro territorio, il quale, forte del riconoscimento UNESCO Langhe-Roero e Monferrato di pochi anni fa, ha di fatto sempre ricercato un nuovo sviluppo economico sostenibile, green ed in particolar modo incentrato sull’agricoltura di qualità, l’enogastronomia ed il turismo.

Considerando che l’individuazione del deposito nazionale unico di rifiuti nucleari è una questione di interesse nazionale, senza alcuna influenza ideologica, l’Amministrazione comunale, insieme a tutti i Sindaci della provincia, la Provincia di Alessandria e la Regione Piemonte, hanno deciso di iniziare la battaglia per il “no” a tale insediamento, basandosi su criteri oggettivi e quindi non lasciandosi trasportare da iniziative irresponsabili ed irrazionali. Siamo convinti che anche l’interesse locale abbia la sua importanza, e proprio per questo sarà compito nostro verficare tutte le possibilità per poter dimostrare che il nostro territorio non è adeguato ad esaudire tale proposta.A fronte di tutto ciò l’Amministrazione comunale di Castelletto Monferrato ha svolto un Consiglio comunale aperto Sabato 27 febbraio 2021 alle ore 15:00. L’incontro è stato trasmesso anche sui canali telematici del Comune e sui canali Social più conosciuti.

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