Nucleare, i Sindaci sulle barricate: serve la mobilitazione generale

Fubine Monferrato, mercoledì 14 dicembre 2022 – Mobilitarsi prima che sia troppo tardi, perché da altre parti non dormono e, se si sta inermi, il rischio di trovarsi brutte sorprese è dietro l’angolo. Se la brutta sorpresa in questione, poi, è un deposito di rifiuti nucleari, allora si capisce che indugiare potrebbe essere deleterio. Che non ci sia tempo da perdere è stato detto, ribadito e confermato durante l’incontri che, nel tardo pomeriggio di mercoledì, si è svolto a Fubine. Lo ha voluto in primis Gianluca Colletti, Sindaco di Castelletto Monferrato, uno dei Comuni maggiormente interessati dal “disegno” di Sogin, società sempre alla ricerca di un luogo in cui impiantare una struttura destinata a condizionare per molti anni vita e ambiente in un significativo raggio di chilometri. A rispondere all’appello, amministratori di ogni colore politico, dal casalese al novese, compresi quelli di località (Quargnento, Bosco Marengo, Sezzadio…) che sono indicate come “maggiormente idonee” dall’ormai celebre Carta redatta da Sogin e resa pubblica alla vigilia dell’Epifania del 2021. L’impressione generale, suffragata da alcuni recenti avvenimenti (lunedì scorso se n’è parlato al Tavolo per la trasparenza sul nucleare, convocato in Regione), è che, a stretto giro di posta, spunterà un altro documento, che non si chiamerà Cnapi ma Cnai, con l’estinzione della P, e dunque dell’avverbio “potenzialmente”. Significa che le aree indicate saranno considerate idonee davvero. Memori dell’esperienza del passato, nessuno tra gli oppositori a Sogin vuole farsi distrarre dalle festività di fine anno.

E così, nel corso della riunione (alla quale hanno partecipato il Presidente Enrico Bussalino, il Consigliere Maurizio Sciaudone e altri esperti della Provincia, ma anche esponenti di comitati e associazioni agricole, …) sono state definite le iniziative di contrasto, la prima delle quali (prevista per mercoledì prossimo) sarà un tavolo a Palazzo Ghilini con tecnici che, per conto dei Comuni, hanno già partecipato alla stesura delle controdeduzioni a Sogin. Contestualmente, si raduneranno gli avvocati degli Enti interessati. E, da ultimo, verrà redatto un documento politico, firmato da tutti i Sindaci interessati. Il materiale sarà recapitato ai Ministeri competenti (da quello dell’Ambiente a quello delle Infrastrutture), compresa la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il tutto – è l’obiettivo – in anticipo rispetto alla pubblicazione della Cnai. “Finora – spiega Colletti – noi ci siamo opposti con controdeduzioni di un migliaio di pagine. Probabilmente Sogin non le ha neanche lette: lo si capisce dalle risposte che ha dato, tutte molto evasive. Eppure adduciamo ragioni, di tipo ambientale, sociale, economico, …”. Dal Sindaco castellettese, infine, l’invito alla mobilitazione: “a Cnai diffusa, se non saremo soddisfatti scenderemo in piazza compatti”. Invito agli agricoltori: cominciate a preparare i vostri trattori.
MASSIMO BRUSCASCO, Il Piccolo 16.12.2022

Lascia un commento