Ho avuto l’onore di conoscere il Presidente Berlusconi, un’occasione unica, un ricordo che porterò sempre con me. Ci ha lasciati un uomo precursore dei tempi, visionario e illuminato.
Arrivederci Presidente!
Questo vuole essere un ultimo saluto da parte mia al Presidente, non certo un approfondimento della sua vita politica e privata di cui tutti noi siamo a conoscenza. È indubbio cosa abbia rappresentato Silvio Berlusconi per il nostro paese, un nostro concittadino, imprenditore e politico. Per quanto mi riguarda il ruolo di Silvio Berlusconi come politico, statista e precursore dei tempi è ciò che mi ha coinvolto maggiormente. La sua discesa in politica ha dato vita ad un bipolarismo che ha rivoluzionato completamente il nostro paese, permettendo di aprire una nuova fase della repubblicana italiana. Era il 2014 quando il Presidente scelse un ristretto gruppo di giovani da formare. Allora ricoprivo l’incarico di Coordinatore regionale del Piemonte di Forza Italia Giovani, e ho avuto l’onore di essere stato scelto per partecipare a un corso intensivo di amministrazione e politica nella sua bellissima villa Gernetto a Gerno. Sembrava un sogno, il Presidente Silvio Berlusconi aveva dedicato a noi diverse giornate; cosa che ci ha permesso di trascorrere del tempo con lui e di ricevere molti suoi insegnamenti. Ci ha fornito una dispensa che tutt’ora conservo gelosamente, all’interno conteneva strumenti didattici, aggiornamenti giuridici, amministrativi, economici e di comunicazione politica.

Il tutto suddiviso in tre macro-aree: l’area politico-amministrativa, quella economico-finanziaria e quella tecnologica ambientale, con moduli di approfondimento dettagliati sulla comunicazione politica e sull’approccio della gestualità del linguaggio in pubblico. A conclusione una lectio magistralis, ovviamente tenuta direttamente dal Presidente. Uno degli uomini più prestigiosi al mondo era li davanti a me, ci raccontava della sua vita, delle sue esperienze politiche, imprenditoriali e personali, ci faceva sentire parte della sua famiglia con un approccio confidenziale, senza mai prevaricarci, senza mai farci sentire meno di lui.

Credo che questo facesse parte del suo modo di essere, una persona di grande umanità, a mio avviso il suo più grande pregio. Un uomo inarrivabile agli occhi di tanti, ma tanto vicino a noi comuni mortali. “Vedete cari ragazzi, voi dovete rappresentare i valori che contraddistinguono il politico del futuro, capace di applicare concretamente i principi liberali, europeisti e garantisti in un modello sociale incentrato su una armoniosa efficienza economica capace di garantire a tutti un elevato livello di benessere. Abbiamo bisogno di una classe politica che abbia conoscenze approfondite ed una preparazione multidisciplinare” – cit. Silvio Berlusconi, Villa Gernetto, dicembre 2014.

Non dimenticherò mai i pranzi di Natale ad Arcore passati con il Presidente; ci voleva a casa sua per farci personalmente gli auguri ed in maniera particolare per discutere sugli accadimenti politici dell’ultimo anno e per parlare del futuro del nostro paese. Quelli erano momenti veramente speciali: si parlava di politica, di impresa, di sport ed immancabilmente si concludeva con le sue barzellette (era un fenomeno). Io come tantissimi milioni di italiani, ho creduto al suo progetto liberale per un’Italia moderna, diversa dal passato, a misura d’uomo dove lo Stato è al servizio del cittadino e non il contrario. Con Forza Italia, il suo movimento politico, abbiamo girato l’Italia in lungo e in largo per emozionanti conventions, campagne elettorali ed eventi. Ci ha dato la possibilità di stringere amicizie, conoscere illustri personaggi di diversi settori, vivere esperienze irripetibili. Se un giorno avrò la fortuna di avere dei nipoti mi divertirò a raccontare loro di questa esperienza unica, di un uomo fuori dal comune che con sacrificio, impegno e capacità ha saputo eccellere in tutto nella vita; magari anche con un pizzico di pazzia perché, come diceva sempre citando Erasmo da Rotterdam, “le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia”. GRAZIE PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI!!!





















