La coesione territoriale “Bacino del Tanaro” è un partenariato che coinvolge 36 Comuni delle province di Alessandria e Asti, con capofila il Comune di Alessandria, che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione del territorio.


Si è svolta lunedì 23 ottobre presso il Comune di Alessandria la presentazione del progetto esecutivo per la realizzazione della Ciclovia che collega la Città di Alessandria con quella di Asti passando dalla direttrice “VenTo” che collega Torino con Venezia. Tale percorso – commenta il Sindaco di Castelletto Monferrato Gianluca Colletti – interesserà anche i Comuni di Castelletto Monferrato, Quargnento, Fubine Monferrato, Altavilla Monferrato ed altri, con lo scopo di avere un tracciato che colleghi l’area del Tanaro con quello del Monferrato alessandrino, casalese e astigiano. L’area di sviluppo e “Coesione Territoriale Bacino del Tanaro” ha avviato da tempo un percorso di partecipazione per co-progettare la dorsale ciclabile Alessandria-Asti e la rete ciclabile secondaria dell’area nord-ovest del territorio di area vasta del Bacino del Tanaro. La progettazione è finanziata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo – Bando “Next Generation WE 2022” – e, tra le altre attività, si è proposta di raccogliere i contributi della cittadinanza sul progetto di completamento della rete ciclabile dell’area. La coesione territoriale “Bacino del Tanaro” è un partenariato che coinvolge 36 Comuni delle province di Alessandria e Asti, con capofila il Comune di Alessandria, che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione del territorio. I Comuni consorziati in convenzione sono: Alessandria (capofila), Alluvioni Piovera, Altavilla, Azzano d’Asti, Bassignana, Bergamasco, Calliano, Casorzo, Castagnole Monferrato, Castell’Alfero, Castelletto Monferrato, Castello di Annone, Cerro Tanaro, Felizzano, Fubine, Grana, Isola Sant’Antonio, Masio, Molino dei Torti, Montecastello, Montemagno, Oviglio, Pietra Marazzi, Portacomaro, Quargnento, Quattordio, Refrancore, Rivarone, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Tanaro, Sale, Scurzolengo, Solero, Tonco, Viarigi, Vignale Monferrato. Dopo questo importante passaggio sarà necessario reperire i fondi per la realizzazione di questa importante infrastruttura – commenta Gianluca Colletti – che darà l’opportunità al nostro territorio di avere una rete cicloturistica tra le più importanti d’Europa. Il progetto prevede interventi per circa 15 milioni di euro, pertanto sarà necessario l’impegno e la partecipazione di tutte le Istituzioni comunali, regionali e nazionali. Il primo passo è stato fatto, il lavoro complesso di progettazione ci darà la possibilità di ricercare i fondi necessari.

