Castelletto Monferrato promuove la cultura della sicurezza con tre incontri: legittima difesa, prevenzione e difesa

Il Sindaco Gianluca Colletti: “Conoscere la legge, prevenire i rischi e mantenere la lucidità può fare la differenza. La sicurezza non nasce dalla paura, ma dalla consapevolezza e dalla responsabilità”.

Castelletto Monferrato

Conoscere i propri diritti, comprendere i limiti della legge, imparare a riconoscere le situazioni di pericolo e acquisire strumenti utili per affrontarle con maggiore consapevolezza. Sono questi gli obiettivi degli Incontri per la legittima difesa e l’autodifesa, iniziativa promossa a Castelletto Monferrato per offrire alla cittadinanza un’occasione concreta di informazione, sensibilizzazione e crescita personale sul tema della sicurezza. Il percorso si articolerà in tre appuntamenti, tutti aperti alla popolazione, in programma mercoledì 21 ottobre, mercoledì 28 ottobre e mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 20.45, presso il Circolo S.O.M.S. di Castelletto Monferrato, in piazza Astori 2. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’iniziativa nasce dalla convinzione che la sicurezza sia un bene comune e che la prevenzione rappresenti uno strumento fondamentale per proteggere se stessi, i propri familiari e la comunità nella quale viviamo.

La legittima difesa: conoscere la legge per non commettere errori

Il primo incontro sarà dedicato agli aspetti giuridici e normativi della legittima difesa. Un tema di grande attualità, che suscita comprensibilmente interrogativi e preoccupazioni, soprattutto quando si verificano episodi di furti, intrusioni nelle abitazioni, rapine o aggressioni. È importante che ogni cittadino sappia che l’ordinamento italiano riconosce il diritto di difendersi, ma disciplina anche le condizioni entro cui tale diritto può essere esercitato. L’articolo 52 del Codice penale individua i presupposti della legittima difesa, tra cui la necessità di difendere un diritto proprio o altrui da un pericolo attuale di un’offesa ingiusta e la proporzione tra difesa e offesa, fatti salvi i casi e le specificità previsti dalla legge. Non basta, dunque, sentirsi minacciati o aver subito un torto per poter reagire senza limiti. La difesa deve essere valutata alla luce delle circostanze concrete, della situazione di pericolo e delle condizioni in cui si è verificata la reazione. Quando vengono superati colposamente i limiti previsti, possono entrare in gioco le disposizioni sull’eccesso colposo, disciplinato dall’articolo 55 del Codice penale. Il dibattito pubblico e i recenti casi giudiziari dimostrano quanto questi temi siano delicati e quanto sia importante affrontarli senza semplificazioni. Il diritto di difendersi è fondamentale, ma non equivale a una licenza di farsi giustizia da soli.

Prevenire, mantenere la calma, chiedere aiuto

Il secondo appuntamento sarà dedicato alla prevenzione, alla consapevolezza e alla capacità di leggere le situazioni potenzialmente rischiose. Riconoscere i segnali di un possibile conflitto, prestare attenzione all’ambiente circostante, comprendere il linguaggio del corpo e saper ricorrere al dialogo o all’allontanamento quando possibile sono competenze che possono contribuire a evitare che una situazione degeneri. Il messaggio che si intende trasmettere è semplice, ma fondamentale: di fronte a un pericolo, la priorità non deve essere affrontare il presunto aggressore, ma proteggere la propria incolumità e quella delle altre persone. In caso di aggressione in corso o di pericolo immediato, è necessario cercare un luogo sicuro, quando possibile senza esporsi ulteriormente, e contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112, fornendo indicazioni chiare sul luogo e su quanto sta accadendo. Non bisogna lasciarsi trascinare dalla paura, dalla rabbia o dall’impulso di reagire a ogni costo. La lucidità può essere difficile da mantenere nei momenti di forte stress, ma è proprio per questo che la prevenzione, l’informazione e la preparazione sono importanti.

Autodifesa: strumenti pratici per affrontare le situazioni difficili

Il terzo incontro sarà dedicato ai principi fondamentali dell’autodifesa, con attenzione alla consapevolezza del proprio corpo, alla fiducia in sé stessi, alla gestione dello stress e alla capacità di riconoscere e affrontare le situazioni di rischio. L’obiettivo non è insegnare a cercare lo scontro, né incoraggiare comportamenti aggressivi, ma aiutare le persone a sentirsi più preparate, a riconoscere i propri limiti e a individuare le possibilità di protezione e di allontanamento. La vera autodifesa, infatti, non consiste necessariamente nel contrastare fisicamente chi ci minaccia. Spesso significa accorgersi per tempo di un pericolo, mantenere la distanza, evitare provocazioni, cercare una via di fuga e chiedere aiuto. La forza fisica, da sola, non garantisce sicurezza; la consapevolezza e la capacità di prendere decisioni prudenti possono invece fare la differenza.

Il Sindaco Gianluca Colletti: “Non vogliamo alimentare la paura, ma fornire strumenti per affrontarla”

“Come Amministrazione comunale riteniamo importante promuovere iniziative che aiutino i cittadini a sentirsi più informati, consapevoli e preparati ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana”, dichiara il Sindaco di Castelletto Monferrato, Gianluca Colletti. “Quando si parla di legittima difesa, è comprensibile che emergano sentimenti forti. Chi subisce un furto, un’intrusione o un’aggressione può provare paura, rabbia e un profondo senso di vulnerabilità. Nessuno deve sentirsi abbandonato di fronte a queste situazioni e nessuno deve rinunciare al proprio diritto di proteggere sé stesso e i propri cari. Allo stesso tempo, è fondamentale comprendere che difendersi richiede consapevolezza, prudenza e conoscenza delle regole. Dobbiamo essere molto chiari su un punto: non bisogna confondere la legittima difesa con la vendetta, né la protezione della propria incolumità con la volontà di punire personalmente chi commette un reato. Se ci troviamo di fronte a un pericolo, dobbiamo cercare di metterci al sicuro e rivolgerci immediatamente alle Forze dell’Ordine, senza farci prendere dal panico e senza inseguire o affrontare chi potrebbe essere armato o pericoloso. Una persona che commette un’aggressione può essere abituata a situazioni violente, mentre un cittadino comune può trovarsi per la prima volta a vivere un’esperienza traumatica. In quei momenti, la paura può compromettere la capacità di valutare correttamente ciò che sta accadendo. Una reazione impulsiva, anche se nasce dal desiderio di difendersi, può aggravare il pericolo e avere conseguenze umane e giudiziarie molto serie. Per questo dobbiamo investire nella prevenzione, nella conoscenza della normativa e nella capacità di gestire le situazioni difficili. Sapere quando allontanarsi, come chiedere aiuto e quali siano i limiti della propria reazione non significa essere deboli: significa essere preparati e responsabili. Con questi incontri vogliamo offrire alla popolazione un’occasione di approfondimento accessibile a tutti, perché la sicurezza riguarda ogni fascia d’età, ogni famiglia e ogni persona. Invito quindi i cittadini a partecipare numerosi, conoscere è il primo passo per proteggersi”.

Esperienza e professionalità al servizio della comunità

Gli incontri vedranno il contributo di Andrea Pugliese, già Brigadiere dei Carabinieri, con 38 anni di servizio nella comunità e un’esperienza professionale che costituisce una preziosa occasione di confronto sui temi della prevenzione, della gestione dei conflitti e della sicurezza partecipata. È prevista inoltre la partecipazione del professor Andrea Scala, dello studio MY MOTION Functional Training Studio di Alessandria, docente scolastico e personal trainer con oltre dieci anni di esperienza professionale, che contribuirà all’approfondimento degli aspetti legati alla preparazione fisica, alla consapevolezza e alla sicurezza personale. L’iniziativa si realizza grazie alla collaborazione e al sostegno di realtà e persone del territorio che hanno scelto di contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione e della responsabilità.

Tre serate per un obiettivo comune

Gli appuntamenti affronteranno tre dimensioni complementari della sicurezza:

  • 21 ottobre – La legittima difesa: aspetti giuridici e normativi. Conoscere la legge e comprendere diritti, responsabilità e limiti.
  • 28 ottobre – Prevenzione e consapevolezza: ridurre i rischi. Imparare a leggere le situazioni, riconoscere i segnali di pericolo e prevenire i conflitti.
  • 4 novembre – Autodifesa: principi e tecniche fondamentali. Sviluppare consapevolezza, fiducia e strumenti utili per proteggersi in modo responsabile.

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 20.45 presso il Circolo S.O.M.S. di Castelletto Monferrato, in piazza Astori 2. La partecipazione è gratuita e aperta a tutta la popolazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

La sicurezza parte dalla consapevolezza. Conoscere, prevenire, proteggere: tre passi per una comunità più informata, attenta e responsabile.

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